Controvento. Un viaggio per immagini

Foto di Maurizio Masotti

 

Controvento. E' il titolo del libro fotografico e della mostra che Maurizio Masotti inaugura
sabato 19 maggio 2012 alle 19 presso MUA OPENSPACE di via Passamonti, 89/1 Lugo.
Cinquant'anni di immagini del viaggio della vita di Maurizio Masotti, nato nello zuccherificio di Mezzano, come lui ama raccontare.
Già dal titolo puoi pensare qual è il suo modo di percorrere il tempo. Dalla parte del torto.
Controvento sono le foto che ha scelto faticosamente fra le tante scattate nei Paesi in cui ha viaggiato, lavorato e vissuto, dall'Europa all'Africa settentrionale fino all'America.
Le sue foto sono "Pensieri venuti", come scrive Gianni Celati:  "Si è disposti all'osservazione quando si ha voglia di mostrare ad altri quello che si vede. E' il legame con altri che da colore alle cose, le quali altrimenti appaiono smorte.
C'è sempre il vuoto centrale dell'anima da arginare, per quello si seguono immagini viste o sognate, per raccontarle ad altri e respirare meglio".

  • Controvento. Un viaggio per immagini di Maurizio Masotti 
(Danilo Montanari Editore)
    Inaugurazione sabato 19 Maggio 2012, ore 19:00
    MUA OPENSPACE  via Passamonti, 89/1 20-22 Maggio 2012: ore 9:00 - 19:30


La presentazione
Marsiglia 1962: a sedici anni il primo viaggio in solitario e la scoperta "che la fotografia può divenire mezzo privilegiato di documentazione e di interpretazione della realtà, diversa da quella quotidiana di un ragazzo di paese", spiegano i promotori dell'inziativa. "Più potente e sintetico della comunicazione verbale, un linguaggio denso di significati e di rimandi che si scopre poter essere compagno di strada per l'intera esistenza. Per chi non è fotografo di professione inoltre, ma esperto di linguistica e semiotica, una sfida alla supremazia della parola.
Il viaggio e la ricerca di un altrove, non solo geografico, è sicuramente il tema sotteso a questa raccolta di foto, che contiene scatti fatti nell'arco di quasi 50 anni".
 
"Un viaggio nella duplice dimensione dello spazio e del tempo che nulla ha a che fare con le suggestioni patinate delle guide turistiche, che cerca invece percorsi alternativi, angoli dimenticati, e si sofferma sulla fatica e sulla dignità delle persone comuni. Ma per poter partire occorre identificare e riconoscere le proprie radici: le prime immagini d'epoca ricostruiscono il contesto e mostrano l'infanzia e lo zuccherificio di Mezzano, la madre e gli alunni figli dei braccianti di Piangipane e ancora il lavoro e le lotte contadine nelle campagne ravennati".
Per quanto riguarda l'autore, "l'esperienza di oltre un decennio nel campo della mediazione culturale di migranti in Italia e all'estero ha necessariamente sedimentato riflessioni e accentuato sensibilità nei confronti di un tema esistenziale e sociale insieme.
La sequenza finale chiude dunque metaforicamente il percorso, sottolineando la circolarità di un viaggio che, per aiutarci a comprendere meglio la nostra individualità, ha bisogno di incontrare il diverso e confrontarsi con le vite degli altri".
Carla Babini
 
Biografia
Maurizio Masotti è nato a Mezzano (Ravenna) "all'interno di uno zuccherificio Eridania".
Dopo l' università a Bologna ha viaggiato, lavorato e vissuto in vari paesi europei, americani e dell'Africa settentrionale. È stato curatore e coordinatore dal 2000 di diversi progetti di vari fotografi italiani: Ravenna Immigrazione- un mondo a parte? (con Luciano Nadalini), Alinrete, Bologna; Iraq- la guerra continua (con Nancy Motta e Luciano Nadalini), Artestampa,Ravenna; Nel paese delle lacrime (con Roberto Canò); ROM (con Stefano Pacini); Que pasò?-Museo delle belle arti dell'Avana (edizione della rivista del Museo); Album di famiglia- Nuovi paesaggi umani (con Luciano Nadalini); Una storia lunga un secolo-La Lega braccianti di Mezzano (coordinamento della mostra e del catalogo per Longo editore, Ravenna); La vita degli altri-Documentazione sulla immigrazione in Emilia-Romagna (con Luca Gambi per mostra itinerante in Italia, Germania e Austria) Pontevecchio, Cesena.
Questo è il primo libro di foto di cui è autore.