

L'arena, nella serata di Uomini e cani di Marco Paolini. Foto di Daniele Casadio
Si inizia alle 21.15 con “Vado dove arrivo”, racconti musicali del poeta-cantante GianLuca Viscuso, con accompagnamento musicale di Raphael di Leo.
Alle 22 ci sarà il concerto di “Lame a foglia d’oltremare”, vincitori del premio di critica e pubblico dell’edizione 2012 di Musica nelle Aie.
Quando hanno vinto il premio Musica nelle Aie del 2012, sul palco hanno detto: Non abbiamo vinto mai niente, siamo contentissimi.
Spontanei e sinceri, i cinque musicisti sardi, provenienti da diverse zone dell’isola, incontratisi e conosciuti a Bologna, dal 2014 hanno fondato questo gruppo che è un progetto musicale/letterario che vive tra la Sardegna e l'Emilia, ma ha sempre conservato il carattere laboratoriale e di produzione del proprio lavoro.
L’idea portante è quella di creare un dialogo vivo tra la Sardegna e le culture del mondo utilizzando la musica e la poesia.
Un dialogo tra le lingue e le musiche dove il sardo si mescola con l'emiliano e il bolognese
Un progetto che si è sviluppato come un work in progress per approfondire temi e legami forti all’interno della grande rete di relazioni tra le culture mondiali.
Un doppio percorso con due visioni che si alternano a creare il dialogo: dalla Sardegna verso il resto del Mondo, e dal Mondo verso la Sardegna.
Un continuo scambio che orienta la ricerca sempre verso nuove strade e nuovi obiettivi.
Alle 23.45 l’Arena ospiterà l’Organic Beats afterparty, una selezione musicale a cura di Lorenzo Nada, dj/produttore che negli ultimi anni ha prodotto numerosi album, fino ad approdare al suo progetto solista “godblesscomputers”, un contenitore di suoni, immagini e parole (www.godblesscomputers.com). In bilico tra hip hop, dub ed elettronica. Proporrà un lungo dj set danzereccio, miscelando afrobeat, groove ed elettronica. Da non mancare.
La musica nell'arena di paglia non mancherà di stupirti di emozioni.