Una barca di salvataggio, che salva solo i sogni (29/12/2025)

Una barca di salvataggio, che salva solo i sogni

Sono salito sulla mia barca dalla piazza di Cotignola. Mi trovo in mezzo al mare tra lo sciabordio delle onde.
Una voce in lontananza grida: “Esperanza, Esperanza”.

Vi è salito Cooper - te lo ricordi? - lo incontravi sempre nel bar sport a raccontare fatti di romanzi e di gente di Cotignola. Silvio, il gommista, chiama: “Franco: dai, vieni con noi”. Passa Sinatra che ci saluta: “a i o fem, a veg a magné”. La Rosa alle 2 di notte, dopo avere chiuso la sua trattoria, nella festa con il fuoco in piazza urla: “a gli’è grosi, a gli’è grosi”.
Cita, lì, con e tulir, sta facendo le tagliatelle a meno zero, Silvio ha fatto il ragù, aspettano di cuocerle. I ragazzi arrivano, come formiche attratte dal dolce, ridendo, di ritorno dai giri notturni, e chiedono: “quando sono pronte?”
Gatta, più in là, sta raccontando barzellette con Lasalengia. Senti solo risate che riempiono il cielo e le strade di gioia.

Ercole, nel Bar sport, racconta di Marquez e di navi senza nome, intanto che Coppi ride, ride dicendo a tutti che i sassi nella piazza di Bologna non valgono la barca di Cotignola. Giovanni, il poeta è capitato per caso. Gli parte il ricordo di Ebe, con quei suoi baci dolcissimi “che mi donasti in quella festa di gioventù”.
Elena Bucci è sulla barca nel Canale. Te la ricordi Elena sul CER del 2015? Con quel suo desiderio di incontrare i sogni, i canti e le voci della sua terra.

“Pasquale, Pasqualeee”. Ma è Rosella che sta chiamando Pasquale. Pasquale Ercolani, che aveva aperto un teatro nel suo casone, al tempo dell’Arena delle balle di paglia. “E’ proprio lui. Sentilo com’è contento”: “A sen a qua”, dice. Ma dove sei Pasquale?

Baciag si ferma davanti al Bar Edera con la sua Anglia senza vetri avvolto nel cappotto.
“Hei, Enzo” - gli fa Minga - “et vest la berca?”
Sé, s’avliv ander a Port Cursè?”
“No, ad Esperanza.”
“Dov’èla? A ni so mai ste. Faian”.

La mia Barca, Esperanza, è la nave delle voci del cimitero felice di Cotignola, dove incontri i vivi e i morti del paese che si parlano e ridono in festa. Un’imbarcazione che naviga in dormiveglia, senza meta. Una voce ci chiede: “non trovi che nella vita non valga la pena fare qualcosa di significativo per gli altri?”

Mario Baldini