Trecento case lungo il Senio: 10-12 aprile 2015

Lungo il Senio da Palazzuolo  ad Alfonsine

Lungo il Senio da Palazzuolo ad Alfonsine

 

Quante saranno le trecento case del Senio, il 10 aprile del 2015? E cosa succederà?
Non saranno trecento, quest'anno, però il motore del racconto e della festa sta rombando lungo i fiumi della Guerra. Il Senio, in primo luogo, ma poi anche il Lamone e il Santerno.
Siamo molto entusiasti del risultato.
Raccontare ed essere raccontati.
Sotto trovi  le case.
Ognuno sta lavorando da Regista di narrazione o musica per un giorno, a casa sua.
Il bello è proprio questo, raccontare la terra in cui viviamo aprendo le porte di casa.

Intanto noi di Primola stiamo già raccogliendo diverse straordinarie interviste.
Raccoglietele anche voi.

Metti anche tu una bandierina nella tua casa e scrivi: QUESTA CASA E' UNA CASA CURIOSA. Curiosa di sapere, di ascoltare, di fare festa, d'incontrare, di dare solidarietà.
La nostra rivoluzione delle relazioni.

Inutile dirti che il 10 aprile del 1945 è stata la Liberazione dalla Guerra per molti comuni del Senio.
Passa parola, di casa in casa. E non è un luogo comune.

COSA BISOGNA FARE PER ADERIRE?

Scriverci a info@primolacotignola.it, dirci quante persone volete o potete ospitare e che tipo di evento avete intenzione di organizzare. Metterci un po’ di passione e tanta voglia di stare in compagnia. E poi dirci dove si trova casa vostra e darci un numero di telefono per contattarvi. Noi vi metteremo nel circuito che collegherà tutti i paesi del Senio.

E' possibile aderire con idee e proposte anche per le giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile. Sono benvenute anche abitazioni non strettamente vicine al corso del Senio.
(aggiornamento 2 aprile)

Le case di Alfonsine

Le case di Alfonsine

 

"Un trèb a cà ad Tariosc (Cà Cantore)"
Ciambella e vino ricordando il 10 aprile di 70 anni fa con i racconti di Dino Beltrami, di 82 anni, e altri testimoni di quel lontano giorno di primavera. La famiglia chiede di portare telecamere per registrare la serata. Disponibili 20 posti. In via Destra Senio 25.
lucianocavassa@alice.it ☎ 366 4102013 (Luciano Cavassa), oppure ☎ 334 9739336 (Laura Beltrami).

Borgo dei Crivellari, 300 case e una Piazzetta

Borgo dei Crivellari, 300 case e una Piazzetta

 

Salita al Borgo dei Crivellari e ritorno: un percorso lungo una storia.
Sabato 11 aprile alle 15.45 ritrovo presso il campo sportivo di Borgo Rivola (via Caduti di Crivellari).
Alle 16 si parte per una breve camminata di circa mezz'ora, su strada asfaltata, per salire al borgo dei Crivellari (150 metri di dislivello).
Lungo la salita saranno raccontati fatti e anedotti sul fiume Senio e che cosa ha rappresentato nella storia.
Arrivati al Borgo, sosta nella piazzetta per la lettura di alcuni racconti tratti dal libro del prof. Leonida Costa "Le 127 giornate di Riolo", che narra storie avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale. Ci si inoltrerà poi per le antiche vie di Borgo Crivellari, ormai crollato e unico nel suo genere, costruito interamente in gesso e direttamente sul gesso.
Rientro a Borgo Rivola previsto per le 18/18.30.
Per motivi organizzativi, si chiede di comunicare la propria partecipazione.
trekkingnasturzio@gmail.com, oppure francesco.rivola@alice.it.
☎ Francesco Rivola 335 5423339.

Le case di Barbiano

Le case di Barbiano

 

"Un amore in tempo di guerra. Lettere di Bruno a Clara"
"Moretta ti voglio tanto bene e son felice... Tu con un sol bacio mi darai la vita".
A casa di Rosella e Gianni, le lettere d'amore che i genitori di Gianni si scrissero negli anni della guerra.
Bruno ha scritto alla sua Clara 107 lettere d'amore, dal 1939 al 1946, gli anni attorno alla seconda Guerra Mondiale, molti dei quali, dal 1942 al 1944, li ha vissuti nel Distretto  militare di Ravenna.
Quando è morta la mamma, nel 2014, Gianni ha trovato la cassetta delle lettere conservate da Clara, con un suo scritto che raccomandava di conservarle. Poi Gianni ha scoperto anche la cassetta con quelle della mamma, che non ha ancora letto.
Una testimonianza di come girava l'amore ai tempi della guerra.
In via Ballardini 9.
barufina@libero.it ☎ 347 1546733.


"Nella casa del nonno, pastore di Barbiano"
Posti esauriti
Susanna ha ristrutturato da sola la casa in cui viveva suo nonno, il pastore di Barbiano e lì è andata a vivere.
Il pastore di Barbiano era un personaggio particolare, di cui lei non sa neanche tanto, se non le cose dette dalla mamma.
Il pastore tutti lo conoscevano, per le sue caratteristiche, e perchè con il suo gregge delle pecore percorreva le strade dei fossi e del fiume. A casa sua, durante il Fronte stazionò un comando tedesco, come in tante altre case.
Susanna, la sera del 10, propone un piccolo convivio con braciole di pecora e le storie del nonno.
In via Grilli 4. 10/12 posti disponibili. ✎ vecchiavolpe3@gmail.com ☎ 333 3659595.

Le case di Castel Bolognese

Le case di Castel Bolognese

 

"Sul fronte della Pace" 10 aprile ore 20.30
La comunità del Ponte di Castello si racconta: testimonianze di quel terribile inverno del 1944/45. "Dicevano che gli americani davano la cioccolata. Andai ad aspettarli al Ponte del Castello, attesi tanto, passarono tutti. Ma niente cioccolata". Castel Bolognese - Parrocchia di Santa Maria della Pace, in via Emilia Ponente (poco prima del ponte).  30 posti.
☎ 348 4725839 Ivo Pirazzini ✎ pirazzivo@hotmail.it


 
"Una domenica da Rossi"
Domenica 12 aprile dalla tarda mattinata e sabato pomeriggio per tutti gli amici che vorranno aiutare nei preparativi. Un semicerchio romantico del fiume Senio, la casetta costruita con le macerie di Villa Rossi che conobbe una delle più terribili azioni della seconda guerra.
Ore 14 nel Teatro di Tigli:
Letture intrecciate a cura di Marzia Mealli e Arianna Ancarani. Racconti di autori castellani. Testimonianze e storie dei sopravvissuti.
Semilibertà (Corrado Bertoni) - monologo di Cecilia Andreucci.
Ore 18 Concerto "Estamos todos borrachos", venti corde in un cerchio di tigli.
Mostre fotografiche:
"Libertà a scatti" a cura del collettivo Capolinea di Faenza, con foto di Mademoiselle Metronome; "I racconti della canapa" a cura Marzia Mealli; "Piccola storia fotografica" di strada Rossi, i fatti e i personaggi.
Durante la giornata, passeggiate nel parco fluviale, raccolta di erbette, area bimbi “fai da te con quello che c’è”. Punto ristoro da mezzogiorno, ma se vuoi porta qualcosa da condividere!
A cura di: Cà Rossi e un gruppo di amici, mezzi matti e mezzi artisti, per una giornata di stimoli e incontri.
A Biancanigo su strada Rossi, dove si trova il tempietto Rossi. Info ☎ 347 3321038 (Serena).