Che cosa ci fa un filosofo in bicicletta, sfollato nelle case di Cotignola? (16/04/2018)

Venerdì 27 aprile alle ore 21 al Teatro Binario di Cotignola (viale Vassura 20) una serata a cura di Primola tra narrazione, musica e storia degli anni che sconvolsero il paese.

Ernesto de Martino, padre dell'antropologia italiana, visse a Cotignola per 17 mesi, dall'estate del 1943 fino al mese di novembre del 1944.
Gli incontri, le case che l'hanno ospitato, le paure,  le fughe, le stragi, i fascisti, i partigiani, il pensiero, il Proclama della liberazione, nel paese delle osterie dove siorganizzava la Resistenza. Sono i temi evocati da due libri che presentiamo, appena editi con il contributo di Primola e del Comune: un saggio e un romanzo su Cotignola e il pensiero di de Martino di Riccardo Ciavolella, antropologo romagnolo che insegna a Parigi: L’etnologo e il popolo di questo mondo (Meltemi) e Non sarà mica la fine del mondo (Mimesis).

Saranno presenti: Riccardo Ciavolella, Pietro Albonetti (storico), il sindaco di Cotignola Luca Piovaccari, l'assessore alla Cultura Federico Settembrini. Conduce Mario Baldini, presidente di Primola Cotignola.

Nel corso della serata il musicista Enrico Farnedi canterà "Sull'Argine", e l'attore Roberto Romagnoli leggerà brani del romanzo.